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Testa di zucca

Scritto da Nadia Magnanini on . Postato in Diari, Vita da expat

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L’autunno è ormai avanzato anche a Philadelphia. Contrariamente alle mie aspettative, non è grigio e malinconico. E’ allegro. Colori caldi dominano le strade alberate e forse Halloween aiuta ad accogliere con allegria questa stagione. Fin dai primi giorni di ottobre pian piano l’arancione incomincia a fare un po’ da padrone. Timidamente spuntano le prime zucche decorative: nei giardini privati, agli ingressi delle abitazioni, nei negozi. Di settimana in settimana aumentano; i mercati si popolano di zucche grandi e piccine, arancioni, bianche, verdi e gialle… così l’autunno sembra più caldo, più allegro, più accogliente. Il cielo terso, il sole che riscalda sempre un po’ meno e lascia spazio ad una brezza che con il passare dei giorni diventa un vento freddo e ti ricorda che non lontano arriverà l’inverno.

Il mese appena trascorso, tuttavia, è forse il periodo dell’anno che più mi piace da quando vivo a Philadelphia. La temperatura mite, con solo qualche giorno di pioggia, ti permette di stare ancora all’aria aperta e di goderti le decorazioni di Halloween appieno. Gli americani si preparano al 31 ottobre come al Natale. A fine settembre aprono negozi specializzati nella vendita di gadget, costumi e ammennicoli per Halloween, che dal 1 novembre chiudono per poi riaprire pronti per vendere tutto per il Natale. Chi avrebbe mai pensato che esistono decorazioni per la casa, accessori per la cucina, tovaglie, tovaglioli, asciugamani e lenzuola… tutto per Halloween?
Certo è che, se il tuo colore preferito non è l’arancione, potresti avere qualche problema nell’evitarlo, perché sembra quasi di essere immersi in un barattolo di vernice color buccia d’arancia, o per meglio dire, color zucca!
Per non parlare di cibi e bevande che magicamente si trasformano al gusto di zucca: caffè e latte aromatizzati alla zucca, torte, biscotti e persino la birra all’aroma di zucca. Se poi in questo periodo sei a corto di bagnoschiuma, shampoo o detersivo per i piatti, non c’è problema, troverai sicuramente quello che fa al caso tuo, sì, alla zucca però!

Nell’immaginario più comune, Halloween è popolato da streghe, zombie, mostri ed esseri spaventosi, ma sicuramente, se non si è mai stati in America, è difficile pensare che questa festa sia celebrata già da un mese prima con preparativi ed eventi a tema. Sarà l’arte del marketing americana, sarà l’atmosfera che si respira, sarà il tripudio di colori caldi che suscitano allegria, ma è difficile non essere contagiati, e in men che non si dica ti ritrovi a fotografare cataste di zucche che trovi per la città, composizioni artistiche in tema e simpatici pupazzi, streghe e spaventapasseri sparpagliati per giardini e strade.

E se insegni italiano in un centro culturale frequentato da americani avidi di conoscere la lingua e la cultura del Bel Paese, in questo periodo ti viene naturale insegnar loro alcune espressioni idiomatiche attinenti alla zucca… e all’esclamazione “che testa di zucca che hai” o ” sei proprio uno zuccone” susciti inevitabilmente l’ilarità dei tuoi studenti che, forse, pensano quanto siamo buffi noi italiani.

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