• A soli 5 euro abbonati per 1 anno a Caboto per scaricare ogni mercoledì il PDF con tanti annunci di lavoro dall'Estero

Quanto lavoro all’ombra dello Union Jack

Scritto da Redazione on . Postato in Guide

Per milioni di aspiranti emigranti di diversi paesi rappresenta una delle mete più attraenti, e non solo per via delle opportunità di lavoro che offre; l’appeal della “perfida Albione” si nutre di quel mix veramente unico di cosmopolitismo e tradizione, apertura al mondo e attaccamento alle proprie radici, e attrae estimatori da tutto il mondo. Un apprezzamento che ormai si sposa con la consapevolezza che il mercato del lavoro britannico è uno dei più promettenti dell’Unione Europea. E non c’è bisogno di aspettare i dati ufficiali per saperlo: nel Regno Unito c’è lavoro. Tanto lavoro.

Dov’è il lavoro
Guardando alle tendenze in atto nel mondo del lavoro, anche nel Regno Unito – come in tutti gli altri Paesi industrializzati – la produzione continua a calare a favore del settore dei servizi. Ecco perché anche sul suolo britannico aumenta costantemente la domanda di profili qualificati, anche se non manca la possibilità di trovare occupazioni che richiedono bassi livelli di specializzazione.
Questo non significa che anche il Regno Unito non abbia risentito della crisi in atto nell’Eurozona; ma è vero che accanto a settori che hanno registrato una maggiore sofferenza ce ne sono altri in cui al contrario l’occupazione cresce. Nello specifico si tratta di informazione e comunicazione, commercio, logistica e trasporti, attività scientifiche e tecniche, arte e intrattenimento (dati Eures).
Con il 15,2% della manodopera impiegata, il commercio è il settore in cui lavora il maggior numero di persone; segue l’ambito sanitario e sociale con il 12,5%, il quale resta comunque afflitto da una forte carenza di figure professionali, soprattutto medici e infermieri. Uno dei problemi più inquietanti per il mercato del lavoro britannico in questo periodo è il mismatch tra domanda e offerta; insomma, i datori di lavoro faticano sempre di più a trovare i candidati con le competenze giuste e questo è vero soprattutto nelle vendite, nel marketing e nel business development, ma anche negli ambiti IT e engineering, come segnala un recente studio condotto da REC – Recruitment and Employment Confederation e Kpmg. Gli informatici più cercati sono database administrators, sviluppatori (soprattutto Java, .NET e PHP), specialisti di Business Intelligence, marketing digitale e on-line, SEO e SQL Server.
Preoccupa infine la riduzione dell’offerta di chef e autisti; questi ultimi registrano un calo costante da due anni a questa parte, dovuto anche all’uscita dal mercato del lavoro degli operatori più anziani.

Work Wide Web
Non sarà una panoramica di tutto quel che Internet offre sul recruitment nel Regno Unito, ma almeno è un ricco database iniziale per cominciare a cercare lavoro nel settore dei propri sogni.
www.jobcentreplus.gov.uk
Employment Service. Contiene gli indirizzi di tutti i Job Centres

www.gov.uk/jobsearch
Sito del Governo – banca dati lavoro

www.totaljobs.com
www.monster.co.uk
www.reed.co.uk
www.jobsite.co.uk
www.topjobs.co.uk
www.findemployment.com
www.gumtree.com/c/jobs
www.indeed.co.uk

Tags:

Trackback dal tuo sito.

Lascia il tuo commento