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Documenti e consigli per la Svezia

Scritto da Redazione on . Postato in Guide

svezia

Trasferirsi per lavorare, studiare o cercare un lavoro in Svezia è semplice per un cittadino europeo. Tutto quello che occorre è una carta d’identità o un passaporto valido, almeno per i primi tre mesi di permanenza. Dopo questo periodo – oppure anche prima, se la propria intenzione è quella di restare a lungo – è necessario registrarsi all’Ufficio Immigrazione. Chi è in cerca di un lavoro non è tenuto invece a rispettare il termine dei tre mesi per la registrazione; se entro sei mesi dall’ingresso in paese non si è ancora trovato un lavoro, l’ufficio Immigrazione può richiedere le prove che si sta attivamente cercando un impiego e che si posseggono buone chance di successo. E’ indispensabile comunque avere sufficienti mezzi di sostentamento economico, magari anche un sussidio di disoccupazione fornito dal proprio paese d’origine. La legge svedese riconosce a chiunque entri regolarmente nel paese il diritto di cercare un lavoro.

Registrarsi
Prima che siano scaduti i tre mesi dall’ingresso nel paese i cittadini UE sono tenuti a registrare gratuitamente online il proprio diritto di residenza. Se ci si trasferisce con la famiglia, la registrazione può essere fatta contemporaneamente per tutti i membri del nucleo.
Perché la registrazione vada a buon fine si deve dimostrare di avere i mezzi per il proprio sostentamento economico; chi sta già lavorando in Svezia deve registrarsi come “impiegato” se la propria azienda è a sua volta registrata nel paese. In questo caso, oltre alla copia del passaporto o della carta di identità, vengono richiesti anche il certificato di lavoro (fornito dal proprio datore di lavoro) e l’ammontare del salario degli ultimi tre mesi, nel caso di lavoratori pagati a ore.
Il certificato di registrazione (che viene inviato al domicilio) non ha un periodo di validità, nel senso che resta in vigore fino a che non si maturano i requisiti per ottenere un diritto di residenza, cioè non si viene riconosciuti in grado di mantenersi completamente da soli.
Dopo avere vissuto in Svezia per cinque anni consecutivi dall’ottenimento del diritto di residenza si può richiedere il certificato che attesta il diritto permanente di residenza.

Mettere radici
Per chi non è in cerca di lavoro, il secondo passo consiste nell’iscriversi al registro della popolazione; per questo occorre rivolgersi all’Agenzia delle Tasse. La registrazione permette di ottenere il personal number, il corrispettivo svedese del codice fiscale, e di conseguenza di accedere ad un gran numero di servizi sociali ed assistenziali previsti per la popolazione residente.
Chi è in cerca di lavoro invece non è tenuto a richiedere il personal number, dal momento che il suo diritto di restare sul suolo svedese per cercare un impiego è limitato inizialmente ad un periodo di sei mesi.

Infine, per essere un cittadino a tutti gli effetti, l’ultima tappa è rappresentata dall’assicurazione sociale generale che dà diritto ad un gran numero di prestazioni sociali come l’assistenza sanitaria di base, l’invalidità, i congedi parentali, gli assegni familiari eccetera. L’iscrizione è obbligatoria e va fatta presso la Försäkringskassan, l’agenzia svedese per la sicurezza sociale.

Informazioni sul “personal number”
Agenzia delle Tasse
Self-service 24 or, www.skatteverket.se
Customer Service Line: 020-567 000

Servizio personale:
Call Tax Information (Skatteupplysningen)
dalla Svezia: 0771-567 567
dall’estero: +46 8 564 851 60

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