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Documenti, permessi e certificati per la Germania

Scritto da Lucia Bramante on . Postato in Guide

germania

Gli italiani, in quanto cittadini di un Paese membro dell’Unione Europea, possono viaggiare e lavorare liberamente in Germania e godono degli stessi diritti dei cittadini tedeschi rispetto al salario, condizioni di lavoro, accesso alla formazione professionale, sicurezza sociale e appartenenza sindacale.

Prime formalità dopo l’arrivo
Indispensabile è non dimenticare a casa i documenti di identità: carta di identità o passaporto. Questi danno il diritto di soggiornare in Germania per un periodo di tre mesi senza particolari formalità. E’ obbligatorio comunque, entro una settimana dall’arrivo, dichiarare il proprio domicilio presso l’Ufficio Anagrafe del Comune tedesco prescelto (Anmeldung), che quindi rilascia l’Anmeldungsbestätigung, un certificato attestante il nuovo domicilio, dietro presentazione del contratto d’affitto. E’ meglio richiedere anche, allo stesso tempo, il rilascio dell’attestato di libera circolazione (Freizügigkeitsbescheinigung), che potrebbe essere richiesto dal datore di lavoro. A questo punto si ottiene lo Steueridintetifikationsnummer, l’equivalente del nostro codice fiscale.
Per quanto riguarda invece le formalità italiane, chi trasferisce la propria residenza da un Comune italiano all’estero per più di un anno (o prevede di farlo) deve iscriversi all’AIRE, l’anagrafe degli italiani all’estero, presentando la domanda al Consolato italiano più vicino al luogo di residenza.
Entro tre mesi dall’arrivo in Germania è invece obbligatoria la registrazione all’ufficio locale per stranieri provenienti dall’UE (Ausländerbehörde für EU-Staatler), comprovando di possedere mezzi di sostentamento adeguati (Einkommennachweis), un’assicurazione malattia, un documento d’identità e 2 fototessera. Si otterrà in questo modo un permesso di soggiorno per cittadini dell’Unione Europea.

Lavorare
Per lavorare in Germania, come abbiamo visto, i cittadini UE non necessitano di un permesso di lavoro. E’ invece obbligatorio che dispongano di un’assicurazione sociale. Ciò significa che vanno versati contributi per la malattia, la disoccupazione, il pensionamento e l’invalidità. Le spese di questi contributi vanno divise con il datore di lavoro.
Per l’assicurazione sociale bisogna contattare la Deutsche Rentenversicherung, che spedirà casa nel giro di poco tempo il Rentenversicherungsnummer, numero di previdenza sociale, che poi occorre fornire al datore di lavoro al momento dell’assunzione.
Per quanto riguarda invece l’assicurazione sanitaria, la regola-base è che fino ad un anno di soggiorno in Germania vale la TEAM, tessera di assicurazione medico-sanitaria europea i cui titolari hanno diritto a cure mediche alle stesse condizioni dei cittadini tedeschi. Per lavorare in Germania o risiedervi per più di un anno è invece indispensabile sottoscrivere un’assicurazione sanitaria pubblica (quelle provate si possono accendere solo a determinate condizioni).
Per ottenere la Krankenversicherung (assicurazione sanitaria,appunto) occorre recarsi presso una qualsiasi assicurazione pubblica con i dati del proprio datore di lavoro e si riceverà una tessera da utilizzare per qualsiasi tipo di visita medica. In questo modo le prestazioni sanitarie sono quasi gratuite (ad eccezione del dentista) dato che comportano il pagamento di soli 10 € ogni trimestre.
I contributi dell’assicurazione sanitaria dipendono dal reddito e sono calcolati sul lordo dello stipendio, di cui rappresentano il 15,5%. Tale quota viene suddivisa tra il contraente (8,2%) e il datore di lavoro (7,3%). In caso di superamento della cosiddetta base imponibile minima di contribuzione (che nel 2013 è di 3.937,50 euro al mese), il reddito superiore a questa soglia non viene più considerato per il calcolo. Inoltre, con un’assicurazione pubblica è possibile assicurare gratuitamente i bambini nel quadro di una copertura familiare.

Lavoro autonomo
Per chi volesse lavorare in proprio e richiedere un numero di partita Iva, è necessario recarsi presso il più vicino Finanzamt, una sorta di ufficio fiscale, dove è possibile ottenere una documentazione che verrà rilasciata dopo aver presentato sia l’Anmeldungsbestätigung (certificato di residenza) che lo Steueridentifikationsnummer (codice fiscale).

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