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Giappone, l’etichetta è una cosa seria

Scritto da Redazione on . Postato in Guide

fantozzi

Il Giappone sembra essere uno di quei paesi in cui il rischio di compiere passi falsi e offendere involontariamente qualcuno è più alto che mai. Ecco quindi un breve ABC di etichetta per tentare di evitare almeno gli errori “da manuale”.

Togliere le scarpe quando si entra in casa di qualcuno
Quando si entra in casa di una persona giapponese si devono sempre togliere le scarpe. Molti padroni di casa vi offriranno un paio di pantofole. In alcune case si possono vedere ciabatte accanto alla porta del bagno; si tratta di pantofole utilizzate esclusivamente all’interno della toilette; ricordarsi quindi di cambiare le pantofole di casa con queste prima di entrare. Se si entra in una stanza con un tappeto tatami si dovrebbe lasciar fuori le pantofole e camminare sul tappeto a piedi nudi.

Aiutarsi con le proprie bacchette
Quando si mangia con un gruppo di persone non si dovrebbe mai prendere il cibo dal piatto condiviso utilizzando le bacchette con cui avete già iniziato a mangiare. Per spostare il cibo dal piatto comune alla propria ciotola utilizzare le bacchette di servizio. Se queste non sono disponibili si può utilizzare l’estremità opposta delle bacchette personali.

Soffiare il naso in pubblico
Non si dovrebbe mai soffiarsi il naso in pubblico o quando si è in compagnia di amici. Se si ha bisogno di soffiarsi il naso si vada in bagno a farlo.

Bacchette a contatto con il riso
Non lasciare le bacchette a contatto con il cibo, soprattutto il riso. Questo gesto viene fatto in occasione di funerali e sarà percepito come sfortunato. Inoltre non si dovrebbe mai passare cibo tra due set di bacchette; anche questo viene fatto nei funerali con le ossa dei cremati.

Sedersi
In occasione di un meeting di lavoro è sempre necessario attendere finché non si venga indirizzati a sedersi al proprio posto. I posti a sedere sono infatti determinati in base allo status dei partecipanti. Una volta capito dove sedersi si dovrebbe stare dietro la seggiola e attendere che il partecipante più anziano si sieda. Così pure al termine della riunione ci si siede solo dopo che anche lui si sia seduto.

Domande personali
Non stupitevi se vi vengono poste domande personali. Non è raro per i giapponesi fare domande dirette relative all’età, al reddito e alla situazione finanziaria del proprio interlocutore. Se davvero non si vuole rispondere a queste domande si glissi con delicatezza per evitare di imbarazzare la persona che ha posto la domanda.

Non rispettare un biglietto da visita
Quando si riceve un biglietto da visita da un giapponese non si dovrebbe mai metterlo direttamente in tasca. Se li si trova passando, metterli con cura nella borsa o nel portafoglio. Se siete in una riunione studiate il biglietto prima di metterlo sul tavolo di fronte a voi. Se se ne riceve più d’uno non impilateli ma sistemateli tutti in modo da poterli vedere durante la riunione.

Fare regali con riferimento al quattro
Il numero quattro è considerato molto sfortunato in Giappone perché il nome si pronuncia nello stesso modo della parola “morte” (shi).

Puntare i piedi
Se siete invitati a sedervi in compagnia di un giapponese, assicuratevi di non puntare i piedi verso nessuno: è infatti un gesto estremamente offensivo. Mantenete le piante dei piedi sul pavimento.

Puntare il dito contro qualcuno
Quando si parla bisogna cercare di evitare di puntare il dito contro l’interlocutore. E’ considerato un gesto un po’ minaccioso e quindi può metterlo a disagio. Meglio tenere le mani ferme, e solo se c’è davvero bisogno di puntare un dito si può usare il pollice.

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