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3 consigli utili per studiare all’estero

Scritto da Sara Perniola on . Postato in Formazione, Guide

studenti

Scegliere dove studiare è una delle decisioni più importanti da prendere e si capisce, quindi, perchè molti siano preoccupati di fare la scelta giusta: dopotutto questo richiederà un grande investimento di tempo, energie e risorse economiche. E il timore è ancora maggiore se si vuole studiare all’estero, perchè se anche i benefici sono tanti – apprendimento di un’altra lingua, ampliamento degli orizzonti, migliori sbocchi professionale e così via – non è facile lasciare la famiglia, la propria casa e gli amici di sempre.
Ecco quindi alcune considerazioni pratiche per aiutarvi a scegliere tra le infinite opportunità di studio all’estero.

1) QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA
La qualità della formazione è sicuramente una delle priorità assolute quando si tratta di decidere dove studiare. Secondo l’ultimo QS World University Ranking 2014/2015, la classifica delle migliori università del mondo, i paesi con la migliore reputazione accademica sono Stati Uniti e Regno Unito, rispettivamente con 6 e 4 atenei nelle prime 10 posizioni. In continua ascesa le università asiatiche, con un totale di 6 atenei tra le prime 50 e con l’Università di Tokyo e l’Università Nazionale di Singapore tra le prime 25. Sempre di più studiare in Asia diventerà quindi una scelta vincente.
Oltre che per la formazione universitaria, Stati Uniti e Inghilterra si distinguono anche per i corsi post universitari, professionali e linguistici.

2) ALTA PERCENTUALE DI STUDENTI STRANIERI
Un alto numero di studenti stranieri è indice dell’ottima predisposizioni di un paese ad accogliere persone di diversa nazionalità, di una politica di immigrazione più ospitale, meno problemi con visti e meno ostacoli per gli studenti stranieri che vogliano anche lavorare.
Inoltre il relazionarsi con studenti di diversa nazionalità consente di diventare cittadini globali mediante l’acquisizione di competenze, quali flessibilità, adattabilità, apertura alle novità e capacità di comunicare con persone di tutto il mondo, che sono ormai fondamentali per vivere nella società odierna.
Tra le destinazioni più cosmopolite spiccano sicuramente Londra e New York, che oltre ad essere centri nevralgici dell’economia, dell’intrattenimento, della vita culturale mondiale, sono anche poli di eccellenza della formazione.
Dalla London School of Economics and Political Science e Saint Martins di Londra, alla Columbia University e Parsons School di New York, fino alle migliori scuole di lingua che vi consentiranno di studiare nella capitale inglese o americana anche per brevi periodi, l’offerta formativa è davvero ampia.

3) OPPORTUNITA’ DI LAVORO
Per alcuni le opportunità di carriera dopo la laurea sono il fattore decisivo nella scelta di dove studiare. Un sondaggio condotto dalla società di ricerca e consulenza Universum nel 2013, indica la Svizzera come il paese in cui i neolaureati possono aspettarsi lo stipendio più alto, con 7000 dollari al mese. Seguono Norvegia ( 6.556 $), Danimarca (5.427 $), Australia (4.701 $), Germania (4.405 $), Svezia (4.355 $), Canada (4.146 dollari),  Francia (3.889 $) e Finlandia (3.777 $). Per quanto riguarda invece le possibilità di ottenere un lavoro subito dopo la laurea, le probabilità più alte sono in Australia, Nuova Zelanda, Canada, USA, Germania, Giappone e Singapore.

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