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Lavorare e studiare all’estero: come fare?

Scritto da Redazione on . Postato in Formazione, Guide

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L’estero è sempre stato una meta molto ambita dai giovani, non solo in questo periodo di crisi. Recarsi in Europa, o in un paese extra-europeo, è sempre un’esperienza fondamentale per crescere e per diventare realmente indipendenti, entrando a contatto con realtà alle volte molto diverse dalle nostre. E spesso si tratta di una scelta obbligata: quando si decide di affrontare un certo tipo di lavoro o di percorso di studi, infatti, un periodo in un paese straniero rappresenta sempre un momento di formazione fondamentale per proseguire con la propria carriera e per portarsi avanti rispetto a chi, invece, preferisce restare in Italia. Eppure non si tratta di un’operazione scontata, soprattutto per chi si trova impegnato nel proprio percorso universitario. Vediamo dunque come trasferirsi all’estero senza per questo rinunciare all’università.

L’iscrizione presso le università telematiche
Un’esperienza all’estero è spesso decisiva per imparare l’inglese e per ottenere un bagaglio di esperienze difficilmente accumulabili in Italia, ed è per questo particolarmente indicata per gli studenti che vorrebbero portarsi avanti ed avere migliori chance professionali una volta laureatisi. Ma come è possibile fare un’esperienza all’estero e, in contemporanea, portare avanti il proprio percorso universitario in Italia? La soluzione sono le università online come ad esempio la nota Unicusano, che permettono di studiare a distanza e attraverso la piattaforma di e-learning, raggiungibile comodamente dal proprio Pc. In questo modo, gli studenti che decidono di affrontare un’esperienza all’estero potranno studiare sfruttando i momenti liberi o i weekend, dato che gli atenei telematici mettono a disposizione le video-registrazioni delle lezioni 24 ore su 24, e tornare in Italia solo per sostenere gli esami e per laurearsi.

Prepararsi prima di partire
Quando uno studente sceglie di lasciare l’Italia per affrontare un periodo all’estero, non può certo farlo alla cieca. La priorità, infatti, è prepararsi adeguatamente per affrontare un paese diverso dall’Italia. In questo senso, il consiglio è di frequentare un corso base d’inglese, francese o tedesco per appropriarsi dei rudimenti della lingua, e per poter avere almeno una base di partenza per comunicare. Esistono poi molti modi per rafforzare la lingua, come ad esempio i momenti di scambio con gli Erasmus (che possono avvenire dal vivo, o tramite i Social) oppure l’ausilio di musica, libri e film in lingua originale.

Adattare il proprio curriculum
Un altro passo fondamentale per trovare lavoro all’estero è adattare il proprio curriculum ad un formato internazionale. Se volete un consiglio, all’estero presentatevi sempre con un curriculum che sfrutti le nuove tendenze del web 2.0. Potrete infatti realizzare degli spettacolari curricula europei sfruttando i template gratuiti su Photoshop, così da presentarvi al meglio grazie anche ad una grafica colorata e agile. Infine, accertatevi sempre di allegare una lettera di presentazione interessante.

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