Prendere un Gap Year per dare una spinta alla propria carriera

Scritto da Redazione on . Postato in Guide

Sebbene prendersi un anno sabbatico all’estero sia un fenomeno in costante crescita, ancora oggi sono molti i giovani italiani che si chiedono se questa scelta rappresenti un investimento per il proprio futuro o non sia altro che una perdita di tempo.
In passato, infatti, il Gap Year all’estero era visto come un escamotage per rimandare delle decisioni importanti circa il proprio futuro, oggi invece inizia a essere riconosciuto come un periodo di arricchimento personale e un’opportunità per imparare le lingue, maturare e accrescere il proprio bagaglio culturale. Non c’è, dunque, da stupirsi se sono sempre più numerose le aziende alla ricerca di candidati che abbiano vissuto questo tipo di esperienza.

Oggi possedere una buona preparazione accademica non basta più, ciò che può fare la differenza sono le proprie esperienze personali e le cosiddette soft skills, ossia quell’insieme di qualità, attitudini e abitudini che è possibile acquisire soltanto vivendo per un periodo, più o meno lungo, all’estero.

Tuttavia, perché l’anno sabbatico sia davvero di successo, bisogna pianificarlo nel modo giusto. Ad esempio, se si sceglie come meta un paese anglofono e non si conosce bene la lingua, potrebbe essere un buon inizio frequentare, almeno i primi tempi, un corso di inglese. A tal proposito, il programma Gap Year di Kaplan da la possibilità ai propri studenti di diventare fluenti in inglese, ma soprattutto di acquisire capacità e conoscenze, professionali e sociali, fondamentali per affrontare con molta più determinazione e sicurezza l’anno sabbatico all’estero e il proprio futuro.

Poi in base ai propri progetti futuri, è possibile decidere di trascorrere il proprio Gap Year:

1) Facendo un’esperienza all’estero nel proprio settore professionale
Trovare uno stage nel proprio settore professionale all’estero può essere una vera e propria sfida, ma gli esperti consigliano di essere determinati e di provare a contattare tutte le aziende per le quali si vorrebbe lavorare. Anche fare del volontariato nel proprio campo professionale può dare uno slancio alla propria carriera in quanto dimostra la propria passione e dedizione per quel determinato lavoro.

2) Facendo qualcosa di insolito
Se trovare un lavoro non è proprio quello che fa per voi perché non avete ancora le idee chiare sul vostro futuro accademico o professionale, potreste utilizzare il vostro Gap Year all’estero per fare qualcosa di insolito o per imparare qualche nuova abilità che vi permetterà di differenziarvi dalla concorrenza.

Joe Hallwood, fondatore di Tefl Org UK, consiglia, infatti, di non dire mai di no a nuove opportunità, perché anche se vi troverete a fare qualcosa che in quel momento non ha alcuna importanza per voi, potreste imparare nuove abilità, vivere esperienze uniche e incontrare persone, che volenti o nolenti, plasmeranno la vostra persona e avranno un impatto sul vostro futuro.

Se siete interessati a intraprendere questa avventura che potrebbe cambiare la vostra vita, contattate ora un consulente per ricevere maggiori informazioni.

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