Vivere all’estero: consigli per ambientarsi facilmente

Scritto da Redazione on . Postato in Guide

Capita a tutti coloro che si trasferiscono all’estero, per questioni professionali o semplicemente per trascorrere un Gap Year lontano da casa, di trovarsi a fare i conti con il cosiddetto “cultural shock”, ossia quel senso di disorientamento e frustrazione causato dall’impatto con un ambiente culturale e sociale diverso dal proprio.

Il cultural shock è, infatti, generato dalla lontananza dalla propria cultura di appartenenza, dal dover seguire norme e usanze differenti dalle proprie e dal dover adattarsi a nuovi ambienti. Anche le piccole cose come l’eccessivo traffico per strada o la troppa quiete, la diversa disposizione dei prodotti al supermercato o la mancanza di determinati comfort cui si è abituati, possono influire.
Si può dire che il cultural shock si compone di tre fasi:
1) Fase iniziale di euforia e voglia di scoprire
2) Fase di confusione e preoccupazione
3) Fase di adattamento
Per quanto possa fare paura, superare lo shock culturale non è poi così difficile, soprattutto se si tengono a mente questi 6 semplici consigli:

1. Non pensare sempre a cosa si è lasciato
Evitate di fare paragoni tra la nuova e la vecchia città, questo non vi aiuterà. Piuttosto, cercate di conoscere meglio la cultura del posto, le abitudini, i modi di fare, i valori, le credenze, le tradizioni, ecc…

2. Stringere amicizia con le persone giuste
Fate amicizia con persone positive ed evitate chi invece mostra un’attitudine negativa. Parlare con persone che si trovano nella vostra stessa situazione vi aiuterà a farvi sentire meno soli, mentre uscire con persone del posto vi farà sentire parte integrante della vostra nuova comunità.

3. Essere attivi
Fate qualcosa che non potreste fare a casa. Prendete parte a lezioni di cucina o di ballo, iniziate a praticare un nuovo sport, fate del volontariato. Insomma non perdete tempo, cercate di trovare nuovi interessi, vedrete che vi sentirete meglio.

4. Restare in contatto con i propri affetti
Sentitevi regolarmente con la vostra famiglia, amici e magari portate con voi qualcosa che vi faccia sentire a casa. Questo vi aiuterà a mantenere un umore positivo specialmente nei momenti in cui la lontananza da casa potrebbe farsi sentire.

5. Andate alla scoperta di posti nuovi
Viaggiare e andare alla scoperta di posti nuovi vi farà apprezzare di più la vostra nuova casa. Si tratta di un’esperienza che non capita tante volte nella vita,per cui vivetela appieno. Sfruttate i fine settimana per fare delle gite fuori porta e andare alla scoperta delle meraviglie che si nascondono nella vostra nuova città.

6. Non essere timidi
Parlate apertamente con i vostri amici, colleghi o familiari; condividete con loro i vostri pensieri e il vostro stato d’animo, proprio loro potranno darvi il supporto e l’energia di cui avrete bisogno per affrontare questa nuova avventura.

Infine, ricordatevi che capita a tutti quelli che si traferiscono all’estero, sia per un breve o per lungo periodo, di vivere il cultural shock e che è comunque parte integrante dell’esperienza. Datevi del tempo per ambientarvi. Se ad esempio all’inizio non siete fluenti nella lingua, non scoraggiatevi, in poco tempo migliorerete o comunque potreste sempre pensare di frequentare un corso di lingua all’estero, che vi aiuterà non solo ad acquisire più confidenza ma anche a incontrare persone che potranno diventare i vostri nuovi compagni d’avventura.

Se state pensando di prendervi un anno sabbatico all’estero e vi piacerebbe andare in USA, Canada, Australia, Regno Unito, Nuova Zelanda o Canada scaricate gratuitamente la brochure Kaplan e preparatevi alla vostra prossima avventura!

Trackback dal tuo sito.

Lascia il tuo commento